Manuela Vestri
presenta
La Bibbia
Amiatina








h t t p : / / w w w . l a m e t a e d i t o r e. c o m
La Bibbia Amiatina

Riproduzione
Solo l'evoluzione delle tecniche e la comune iniziativa assunta da soggetti diversi, pubblici e privati, hanno consentito di offrire una serie di "copie" della Bibbia che rispondano alle diverse esigenze della conoscenza. Il codice, dopo essere stato scucito, è stato riprodotto su diapositive che sono servite alla realizzazione di un facsimile a grandezza naturale, che è stato donato all'Abbazia di San Salvatore nel cui museo è conservato, di alcuni facsimili in formato ridotto oggi posti in vendita e di un CD-Rom che consente un'ampia gamma di ricerche, dalle più semplici alle più complesse.
Durante le fasi della riproduzione, compiuta presso la Biblioteca Medicea Laurenziana, studiosi di diverse discipline e di diversi paesi hanno potuto agevolmente studiare l'originale, approfondendo l'indagine codicologica, liturgica, musicologica e della decorazione. Sono state compiute inoltre sofisticate analisi dei colori delle miniature. Con la collaborazione di varie professionalità, dal bibliotecario al restauratore, dal biologo al chimico, è stata condotta in ambito istituzionale un'indagine i cui risultati contribuiscono alla conoscenza del codice, specie per quanto riguarda la vexata quaestio dell'ordinamento del primo fascicolo.
Per le prime carte del codice si è ritenuto opportuno adottare, infatti, una sequenza diversa da quella sinora nota, ma corrispondente a quella che esse conobbero per il più lungo lasso di tempo e prima degli interventi di rilegatura occorsi ante 1784, anno in cui il codice venne descritto con dovizia di particolari dal bibliotecario laurenziano Angelo Maria Bandini. Tale successione è puntualmente ripetuta nel facsimile di formato ridotto.